Terapie quantistiche

Che cosa sono le terapie quantistiche?

Per semplificare al massimo si può dire che rappresentano il punto d’incontro tra la medicina orientale tradizionale come ad esempio quella cinese o l’ayurvedica indiana e le più alte tecnologie della fisica quantistica, della ricerca spaziale e dei metodi di cura naturali.
Noi pensiamo che la materia e l’energia siano due cose diverse ma, in realtà, è esattamente il contrario! Sia Einstein che altri scienziati hanno dimostrato che la materia non è altro che dell’energia condensata. Fino ad oggi la biologia si è interessata solo all’aspetto chimico delle funzioni degli esseri viventi. Oggi però esiste una “spinta” che possiamo chiamare biologia quantistica in grado di spiegare il funzionamento dei nostri organi e delle nostre cellule, da un punto di vista vibratorio, energetico ed elettromagnetico.
Rappresentano un approccio energetico razionalizzato, meno empirico e più preciso degli approcci tradizionali. Le apparecchiature utilizzate nella terapia quantistica, nel Centro Uccello Blu, sfruttano le conoscenze della medicina tradizionale. I loro principi sono stati accuratamente misurati e controllati e, in seguito integrati per individuare e curare gli squilibri della nostra salute.

A cosa servono le terapie quantistiche?

La medicina convenzionale ha avuto dei progressi fantastici nel trattamento di molte malattie e ne abbiamo certamente bisogno! Ma è il nostro approccio alla salute che sta evolvendo. Prima si andava dal medico quando non si era massimo della condizione e lo si fa ancora; ora invece c’è un’evoluzione: vogliamo il più possibile restare giovani, attivi e belli. È la definizione stessa della salute che è cambiata, soprattutto nella nostra cultura occidentale. La salute quindi non è l’assenza di malattia quanto piuttosto uno stato di completo benessere fisico, psichico e spirituale. Da curativa, la medicina diventa preventiva, perfino predittiva e, su questi ultimi punti, le terapie quantistiche hanno un posto di rilevanza.

Prima di qualunque sintomo visibile, degli squilibri appaiono al livello dei segnali elettromagnetici emessi dalle cellule. Si verifica allora quello che viene definito “diminuzione del livello di adattamento”. L'organo comincia a non svolgere adeguatamente le sue funzioni o ci riesce con un notevole sforzo, consumando più energia. Quest'energia supplementare consumata rischia di mancare ad altri organi che, a loro volta perderanno la loro qualità di adattamento. Misurando questi livelli d'energia è possibile, comparando i “marcatori di frequenza” degli organi deboli con una base di dati integranti patologie, micro-organismi, tossicità, allergeni, determinare le cause profonde e talvolta antiche di tali squilibri e trattarli in modo specifico.

Non si può prevedere esattamente che una persona avrà fra tre anni ad esempio un problema cardiaco ma piuttosto si può stimare un rischio relativo, una sensibilità particolare per una o più problematiche. Tutto ciò, permette di sviluppare una strategia di prevenzione molto personalizzata e quindi più efficace; non ci si focalizza solamente sui punti deboli identificati, si esamina il paziente nel suo insieme, nell'aspetto fisico, psichico ed energetico.

Le terapie quantistiche sono considerate come TERAPIE COMPLEMENTARI. Non sostituiscono un trattamento medico stabilito, né tantomeno esprimono delle diagnosi. Se si ha un blocco articolare o un mal di schiena, l'osteopata è indispensabile! Se si è malati, il medico o il chirurgo devono essere la prima scelta! Le terapie quantistiche sono delle discipline complementari che “incrementano” gli effetti delle altre terapie e non delle soluzioni sostitutive. In nessun caso le terapie quantistiche possono rimpiazzare un consulto o un trattamento medico; possono accompagnarli certamente e infatti noi collaboriamo volentieri con tutti gli ambiti medici e paramedici.